White in the City (but everywhere really)

in Interni, Ispirazione colori

In meno di un mese, andrò al Salone del Mobile, questa volta con l’accredito da blogger e non da professionista del settore quindi siate pronti per una miriade di foto.

Non vedo l’ora di scoprire cosa è veramente originale nel mondo dell’arredamento (ma parleremo di questo più tardi, più vicino alla data) e di visitare alcuni degli eventi organizzati a Milano, in quello che è chiamato il FuoriSalone. Sono molto curiosa di vedere, per esempio, le installazioni di White In The City

In alcune dei migliori luoghi di Milano, alcuni famosissimi architetti e designer sono stati invitati a fornire la loro interpretazione del colore bianco. L’evento è sponsorizzato dall’azienda di colore Oikos e diretto da Giulio Cappellini. 

Mi sono chiesta, qual’è la mia interpretazione del bianco?

Il bianco per me rappresenta l’inizio.

L’inizio è una delle più fasi importanti in ogni cosa. Il bianco è cominciare.

Negli spazi e nell’arte, anche dove non sembra esserci bianco, ad un certo punto c’è stato del bianco (le tele, la pittura bianca usata per mischiare i colori, i muri prima che venissero pitturati, i materiali colorati ecc.)

Il bianco è sfondo ma anche l’unico colore che sta bene davvero con tutto.

Nell’arte il bianco può essere predominante (vedi le opere White Cretto di Burri) o fungere da sfondo (vedi per esempio alcune delle opere di Keith Haring).

Iniziare qualcosa di nuovo o differente ha un’importanza enorme nelle nostre vita ed il  primo passo di un’altra importante fase che è cambiare; per questo associo il colore bianco al concetto di speranza.

Negli interni il bianco è il colore per eccellenza, nel senso che è l’unico colore che non passa mai di moda.

Non molte persone pittureranno i muri della casa verdi e lì lasceranno così per più di qualche anno.

E’ stato detto che il bianco è una scelta di comodo ma io la definirei invece una scelta classica, una scelta che funziona sempre.

Di seguito alcune immagini a prova del fatto che il bianco è ovunque, sempre.

Una stanza dell’ Hotel Room Mate Giulia progettata da Patricia Urquiola (che partecipa a White in the City).

Loley moquet di Studio Libeskind (che partecipa a White in the City).

Una stanza dell’ Hotel Room Mate Giulia progettata da Patricia Urquiola (che partecipa a White in the City).

Il fotografo Paulina Arklin ha fatto del bianco una scelta di stile per la vita.

Un esempio di come, anche in uno spazio molto colorato ed eclettico, il bianco è presente (fonte http://littlegreennotebook.com/).