Il futuro del design

in Interni, Ispirazione, Mobili

Il futuro del design vedrà da un lato uno sforzo sempre più raffinato e creativo di presentare nuove forme, dall’altro sarà concentrato a  migliorare la performance di arredi e  spazi.

Nell’ultima metà di secolo, la produzione e vendita di oggetti è aumentata enormemente e la sete di nuove idee si è  intensificata in maniera vertiginosa.

Le immagini circolano velocemente e diffusamente, con l’inevitabile conseguenza che diventano vecchie in breve tempo.

Mentre in passato, lo sviluppo e la popolarizzazione di un nuovo design avveniva in anni, adesso un nuovo prodotto è davanti agli occhi di tutti e pronto per essere acquistato in pochi secondi o, meglio, in pochi click. I trend vanno e vengono così rapidamente che essere trendy è un lavoro a tempo pieno e costoso.

Visto che negli ultimi anni siamo stati sommersi da immagini ed oggetti e che viviamo in una società ingorda, essere originali sta diventando difficile.

In campi dove l’estetica deve incontrare la funzionalità, come nell’interior design e nella moda, farsi venire in mente un nuovo concetto o idea è impegnativo.

Design, moda e architettura non sono come la musica che offre un’infinita combinazione di note; devono prendere in considerazione l’uso di un oggetto e perseguire standard di comodità e performance.

Cos’à quindi in serbo per noi il futuro del design?

Secondo me, nei prossimi anni, i designer si concentreranno nell’inventare nuove forme o stili e si focalizzeranno nel dotare arredi e spazi di nuove funzioni.

I designer forzeranno i limiti della funzionalità al fine di presentare look freschi e prodotti più efficienti.

Vedremo case che assomiglieranno solo lontanamente a quelle classiche, arredate con tavoli con touch screen incorporati o letti che reagiscono alle necessità dei nostri corpi. Compreremo tessuti che non hanno bisogno di essere stirati, che non prendono fuoco e che non si stringono e sarà normale accendere il forno dal telefonino.

Elementi naturali e oggetti vintage compenseranno questa pulsione ad avere o sperimentare continuamente cose nuove.

Nelle nostre case avremo pavimenti in legno, piante e pezzi di arredamento dal passato per ricordarci chi eravamo, in una società che muove troppo veloce e produce troppo.

Il futuro del design porterà agli estremi il concetto di evoluzione e contemporaneamente rifletterà sul fatto che troppa evoluzione può trasformarsi in devoluzione.

 

Questo post è parte delle  Design Blogger Competition organizzata da CGTrader, clicca su questa pagina per maggiori informazioni.

Se vuoi leggere la mia intervista sui trend  2017 nell’Interior Design, click qui invece.

La Frame di Samsung, una televisione che sembra un quadro.

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Il nuovo look di Bonnemazou Cambus di un oggetto di un uso quotidiano.

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La Origami house dello studio AGi Architects in Kuwait, un edificio che supera il concetto della casa presente.

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