Vivere in una vecchia chiesa

in Interni, Ispirazione, Mobili

Buona Domenica a tutti!

Spero stiate tutti magnificamente.

Maggio è in genere un mese molto intenso per me e quest’anno non è eccezione.

Abbiamo amici e parenti in visita da tutto il mondo, forse attratti dalla primavera dorata di Roma e, suppongo, anche dalla nostra compagnia.

Al lavoro si trotta e sembra che tutti abbiamo messo il piede sull’acceleratore in previsione di un normale deceleramento dell’attività nei mesi piuù caldi alle porte.

Stiamo poi ancora cercando casa. Attraversiamo periodi, umori, cambi di strategia ma la realtà è che non è impresa semplice.

Abbiamo visto una casa che ci piaceva molto Sabato scorso: ci siamo galvanizzati, siamo stati due e tre giorni sotto la naturale pressione data dall’idea di perdere un affare (gli agenti immobiliari ci campano con questa forma di stress) e alla fine abbiamo deciso che non ne valeva la pena: l’appartmento non era abbastanza grande.

Cambiare casa richiede tempo, investimenti e duro lavoro; non vale la pena forse farlo solo per ottenere una piccola stanza in più.

Nel frattempo continuo a sognare case grandi, possibilmente antiche, con soffitti alti e uno spazio esterno. Sogno anche di vincere la lotteria, se solo giocassi.

Questa è una ex-chiesa del 1910 Hawthorn, Australia, ristrutturata da Doherty Design Studio.

La struttura di quattro piani è stata trasformata e adattata ai bisogni di una famiglia ma mantenendo alcune caratteristiche del precedente uso religioso. Il risultato è un luogo arioso, luminoso, funzionale ma non noioso.

L’attenzione ai dettagli e alcune intelligenti soluzioni architettoniche, come i soffitti incurvati, l’alternanza di legno e pietra, pezzi di arredo d’impatto, compensano la mancanza di colore.

Per caso è in vendita? Perchè prenderei in considerazione di trasferirmi in Australia….!

 

Se vuoi vedere più bellissimi interni bianchi, non perderti la casa di Ghiora Aahroni,  l’appartamento della fotografa Paulina Arcklin’s  e l’eccentrico ristorante Hueso in Messic

 

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