L’incredibile Musée Yves Saint Laurent Marrakech

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L’incredibile Yves Saint Laurent Museum (ed incredibile dovrebbe essere parte inseparabile del nome) e’ una di quelle architetture che siede perfettamente nel territorio in cui e’ stata costruita, che nasce già radicata nel contesto pur rimanendo innovativa.

Ho sempre avuto la passione per i mattoni e specialmente per i mattoni rossi. Forse perché sono cresciuta a Roma, in mezzo alle architetture della Roma Antica e Fascista, ingegnerie che hanno spesso usato mattoni. Ultimamente ho sviluppato anche una passione per i mattoni Cinesi tradizionali grigi, inseriti di frequente nelle bellissime architetture dello studio Neri&Hu.

L’ Yves Saint Laurent Museum a Marrakech è stato concepito dallo Studio KO, in un lotto di terra a due passi dal Jardin Majorelle; il complesso copre un’area di 3.908 metri quadrati ed ospita un auditorium, 2 spazi espositivi, una biblioteca, un negozi di libri e un caffè e ristorante. E’ stato commissionato da Pierre Bergé, deceduto recentemente, per il suo compagno, il leggendario stilista Yves Saint Laurent.

Questa architettura bilancia perfettamente volumi e curve sinuose, differenti materiali come il cemento della struttura rinforzata, il mattonato rosso fatto di argilla industriale, la terracotta naturale con una base di in terrazzo pre-fabbricato e dettagli dorati. Le mille tonalità del cielo si abbinano magistralmente ai colori naturali dei materiali scelti.

Lo Studio KO, fondato dagli architetti Karl Fournier e Olivier Marty, non ha lasciato nulla al caso. Gli interni anche sono perfetti. I mattoni sono stati usati per disegnare motivi all’esterno così come il legno è stato usato per disegnare motivi all’interno.

Yves Saint Laurent Museum in Marrakech è un esempio di eleganza, un felice connubio di forme e colori, il perfetto omaggio a Yves Saint Laurent, maestro di moda e geniale creativo e sicuramente una delle opere degli ultimi anni da me preferite.

Fotografie di Dan Glasser, cortesia di Studio KO.