Angelot, come trasformare svantaggi in vantaggi

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Angelot -una pasticceria a Xiasha in Cina- nasce dalla visione e dall’esperienza di due giovani ma ben navigati architetti cinesi, Yan Zhang e Jianan Shan, fondatori dello studio Say Architects.

Gli architetti sono riusciti a risolvere evidenti svantaggi della struttura, come la porta d’ingresso recessa dalla facciata ed il fatto che la finestra a tutta altezza all’interno non ha una bella vista. Non hanno cercato di nascondere questi svantaggi ma li hanno resi dei punti focali, degli elementi di forza.

L’entrata, ricoperta in ceramiche fatte a mano, è curva e accompagna i clienti all’interno, rivelando la sala da pranzo lentamente, come una sorpresa. Per dare un senso alle due differenti altezze fra il livello dell’entrata (molto basso) e la sala da pranzo (molto alto), hanno creato, ad unione, uno spazio con le utilità. Nella stanza principale hanno usato delle tende in cemento armato in fibra di vetro per ammordire la rigidità visiva del muro e delle tende semi-trasparenti per nascondere la non attraente vista. Qualche albero di limone- ciliegina sulla torta- porta un pò di natura all’interno della pasticceria.

Fotografie di Hao Zhang, cortesia di Say Architects.