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Fai da te

in Fai da te, Ispirazione

Modi fantasiosi di servire cibo

         
Dopo molti anni di lavoro in un grande, prestigioso ma travagliato carrozzone dell’industria italiana, un mio amico ha deciso di trasferirsi con la sua bellissima ragazza -adesso moglie- ad Amsterdam e godere di una migliore qualità di vita. Lì sta collaborando- fra le altre cose- con Archichef, uno studio creativo che propone una fusione di architettura e food design. I ragazzi di Archichef partono dal presupposto che l’esperienza del cibo coinvolge tutti i sensi e portano avanti concetti attraenti e sostenibili nel presentare il cibo. Mi piace l’idea di cucire i bordi della carta per creare piccole buste, crea un senso di trepidazione perchè si vuole scoprire cosa c’è dentro. Mi piace l’idea di disegnare tovaglie di carta per renderle uniche e di usare i cartoni delle uova come vassoi. Bravi ragazzi, continuate così.
in Fai da te

Cucce per il gatto fai da te (non il gatto, la cuccia)

Questo post è dedicato a Suz e a tutti i miei amici che amano i gatti. Propone alcune idee per cucce per gatti che puoi, facilmente ed senza spendere troppo, fare da te. La mia preferita è la Mac cuccia! E la tua?
Puoi imparare come fare la cuccia valigia su Fancy Seeing You Here, la casa geometrica in legno per cani e gatti su HomeMade Modern e la struttura in cartone su Haute Nature. Se invece non hai voglia di fartela da solo, puoi comprare un’amaca per gatti su Cat Crib.
in Fai da te, Ispirazione

Carta da parati con cornici

Ciao a tutti, stasera è difficile concentrarmi perchè c’è un concerto a volume pieno nel parco su cui le mie finestre si affacciano. Sono stata a centinaia di concerti all’aria aperta e non hai mai veramente preso in considerazione il possibile disturbo dato ai vicini, quindi, in qualche modo, me lo merito.
Vi piace il look ‘muro pieno di cornici’ e non hai tempo di collezionarle? Opta allora per una carta da parati con cornici stampate! Alcune sono più sobrie di altre ma in ogni caso vi consiglio di tappezzare solo un muro o uno spazio limitato perchè è un design abbastanza pesante; può facilmente cozzare con l’arredamento che gli sta di fronte.
Dall’alto a sinistra,in senso orario, la carta da parati di Andrew Martin, Neodko & Deyrolle, Land of Nod, Andrew Martin (le ultime due in basso).
in Fai da te

I rulli da pittore di The Painted House

Ho cominciato la settimana con un sorriso sulle labbra dopo aver passato un bel pigro weekend con i miei amici.
Sabato sera Stefano, un amico cocktail bar manager tornato a Roma recentemente dopo aver passato oltre 10 anni a Roma e a Dubai, ha organizzato un cocktail party nel suo terrazzo. Riuscite a pensare a niente di meglio che chiacchierare con le persone a cui vuoi bene mentre sorseggi Watermelon Martini (per citarne uno dei tanti, il mio preferito)? Domenica siamo stati invitati da altri amici, Stesi e Marzia, per un saporitissimo barbeque in stile americano nel loro giardino. Appena sono arrivata ho notato che la casa era organizzata molto meglio e non solo perchè avevano messo a posto: era evidente l’intenzione di rendere lo spazio più bello, era evidente che avevano pensato a come disporre gli oggetti ed i colori. Mi ha fatto molto piacere quando Marzia ha detto che il mio blog l’aveva ispirata. Sono i commenti più che il crescente numero delle visualizzazioni che dà valore al tutto.
Oggi volevo presentarvi un’idea intelligente disponibile presso The Painted House che avrei voluto avere io. E’ un rullo da pittore che in realtà ha due rulli: uno è una spugna che prende la vernice, uno invece funge da timbro. E’ una valida alternativa alla carta da parati, non costa molto, sembra facile da usare, può essere adoperato su materiali differenti e, a differenza della carta da parati, ti permette di cambiare idea facilmente, basta ripitturare. Volevo provarlo nel mio ingresso ma non ho avuto tempo, appena lo farò, pubblicherò delle foto.
L’idea è originale ma almeno vecchia di cent’anni, Clare Bosanquet l’ha presa dalla Romania e gli ha dato nuovo lustro. I suoi rulli magici sono in vendita sul sito The Painted House (spedizione in tutto il mondo)e le foto provengono da lì.

in Fai da te, Ispirazione colori

Sgabelli colorati

 

E’ veramente dure in Italia al momento, siamo in piena recessione, una recessione causata fondamentalmente da come i nostri cari politici hanno governato il paese negli ultimi 50 anni. La maggiorparte di noi sono vessati da tasse, limitati da troppe leggi contorte e non più ottimisti sul futuro. I giovani arrancono e sognano di lasciare il paese in alcuni casi con la falsa convinzione che altrove sarebbero più felici. Più felici non so, in un paese più giusto probabilmente.
In questo panorama così ottuso, stranamente la creatività fiorisce e le idee sbocciano. A volte le difficoltà della vita quotidiana e una scossa nelle tue certezze obbliga la mente a pensare a nuove soluzioni. Una mente attiva spesso produce buone idee. Il governo italiano però deve trovare il modo di investire sul futuro e di rendere il processo d’investimento dei singoli più fluido.
Gli sgabelli dell foto qui sopra dimostrano come un semplice e versatile oggetto di uso quotidiano può essere trasformato. I colori rappresentano la speranza che le cose in Italia migliorino presto.
Dall’alto :
Milking stool di Um Project
Sgabelli di metallo e legno di HARTO design
– Sgabelli con rivestimento all’uncinetto di Claire-Anne O’Brien 
– Sgabelli colorati di Jo Black Designs
Prince Aha sgabelli e tavolini di Kartell
– Sgabelli Frosta di Ikea pitturati
in Fai da te

Qualche idea per trasformare una sedia di Ikea

 I have the impression that some people are bit traumatized by architects and more than once I have been called in to ‘fix’ something an architect has done. Of course they are an abundance of talented architects who also excel with interiors but some of them think that they know about furniture and furnishings when they don’t and they create cold, monochromatic, expensive, lifeless spaces. For instance at the moment I am helping a local bar owner, who recently opened up in a hipster area of Rome and was designed  by a successful architect, to make his bar more welcoming. I am trying to find inexpensive solutions because they have already spent a lot and while looking for some seats I thought that it would be fun to repaint or redecorate some Ikea chairs or some vintage chairs. 
So, here is a selection of some of the best ideas offered on the internet. I really like the top one, covered with gold leaf and  with spray painted legs,i t makes me think about how many things we could do using this technique considering that gold is back in fashion now.

The pretty blog by Emerja has transformed the Ikea Silla chair with a mix of techniques, decoupage and painting.
The legs of the Ikea Antilop highchair are also spray painted and the white plastic shell can be decorated with a stick (here).The Ikea Borje chair (below) was painted yellow and upholstered with a pretty flowery fabric by the blogger from Eat Knit & Diy.  
The solutions, mixed with nice pieces, can give some colour to a boring room.

Ho l’impressione che alcune persone sono un pò traumatizzate dagli architetti e alcune volte sono stata chiamata per ‘aggiustare’ quello che un architetto aveva fatto. Naturalmente ci sono molti architetti estremamente talentuosi anche nella creazione di interni, è però a volte vero che alcuni di loro pensano di saperne di mobili e tessuti quando non è necessariamente vero e creano spazi senza vita, freddi e monocromatici. Ad ognuno il suo direi. Per esempio adesso sto aiutando dei ragazzi a rendere più accogliente il bar che hanno recentemente aperto in un zona trendy di Roma e fatto rinnovare da un architetto di successo. Sto cercando di trovare soluzioni a basso costo perchè ovviamente hanno già sostenuto costi elevati e mentre cercavo delle sedute da aggiungere, ho pensato che sarebbe divertente trasformare delle sedie di Ikea o delle sedie vintage. 
A questo proposito, ecco una selezione di alcune delle più interessanti idee offerte dalla rete. Mi piace molto quella in alto, rivestita di foglie d’oro e con le gambe dipinte con lo spray. Mi fa pensare a quante cose si potrebbero fare con questa tecnica di rivestimento adesso che è ritornato di moda l’oro.
L’autrice del blog Emerja ha trasformato la sedie Silla di Ikea con un misto di tecniche, decoupage  e pittura. 
Anche le gambe del seggiolone Ikea Antilop, sono state pitturate e la scocca in plastica decorata con un adesivo (qui).
La sedia Ikea Borje invece (foto in basso) è stata prima pitturata di giallo poi è stato creato un cuscino rivestito di stoffa a fiori; tutto opera della blogger di Eat Knit & Diy.
in Fai da te, Ispirazione

Decorare con i graffiti

The Panic Room at the Au Vieux Panier Hotel in Marseille
from the 2014 Ikea catalogue
via Iddesign Jeddah
via Vectormu
via Not a Paper House
via Hannas Room
Ispirata dalla mia foto profilo, ho selezionato per voi alcuni fighissimi esempi di come decorare con i graffiti. Mi dispiace solo che non ho nessuna foto del murales che ha fatto Alex nella nostra precedente casa.
Se non avete mai fatto un graffiti prima e non avete dimistichezza con le bombolette spray, vi consiglio vivamente di commissionare il lavoro ad un graffiti artist. A parte questo, siate coroggiosi, male che vada ci pitturate sopra!
in Fai da te

Stampare con le patate

in Appunti di Casa

Sono un pò in difficoltà, questa volta, nel tradurre pedissequamente o quasi quello che ho scritto in inglese perchè non so quanto sia appropriato sproloquiare sulla stampa della patata. In Italiano può essere pericoloso. Ci provo:
“Recentemente ho fatto fare a Giulio dei timbri con le patate e ci siamo divertiti da morire (anche se il risultato è discutibile perchè il concetto di creatività di un bambino di 3 anni è anarchia pura). Ho poi scoperto che non sono l’unica a cui piace giocare con le patate (!!!) da cui l’idea di  selezionare alcuni progetti per voi.”
Ok, me la sono cavata…non mi resta che augurarvi allora, buona patata a tutti 😉

in Candore
in Bloesem Kids
in It’s Mine Now
“Potato printing”, a craft book by Susanne Strose
in Fai da te

Arte fai-da-te per adulti

source A Beautiful Mess
source Maria Teorien
source Happy Mundane
source Project Nursery
Ultimamente c’è stata una vera e propria invasione di tutorial sul fai-da-te che ti insegnano come ridecorare praticamente tutto. Reciclare e rinnovare sembra essere la nuova religione ma io la seguo da anni,  riadattando, riusando, conservando nei miei progetti oggetti, quadri, mobili soprattutto se di qualità.
Alcune volte tuttavia ho l’impressione che questi progetti online appaiano meglio di quello che in realtà sono. Le cose a volte sembrano carine in foto ma quando fatte sono abbastanza elementari e fanno sembrare la tua casa un appartamento di studenti (senza nulla togliere alla loro creatività).
Quelli che ho selezionato qui sopra sono idee che funzionano.
Quando scegliete un progetto di fai-da-te in rete, tenete a mente i seguenti consigli:
1) I materiali costano per cui a volte quello che viene presentato come un progetto a costo zero può finire per costare più che incorniciare professionalmente un poster. Prima di imbarcarti nel farlo, calcola anche il costo di eventuali colle, pitture, tele ed utensili che andrai ad usare.
2)Scegli un progetto che non implica rovinare il muro. Se non ti piace il risultato, è molto più facile pitturare il muro o coprire un buco piuttosto che stuccare nuovamente tutta la parete.
3)Scegli un progetto spiegato con molte foto ed immagini di dettagli. Ad esempio a volte il quadro fai-da-te è bello se visto frontalmente ma mostra pecche di lato.
4) Se il progetto prevede un tessuto, investi in una bella stoffa. L’autore del progetto qui sopra (la camera di un bambino) ha usato una stoffa di Marimekko; con una stoffa meno bella e d’impatto, il risultato sarebbe stato completamente diverso.
4)Cerca di non fare delle cose che hai già visto da altre parti. Siamo attratti da quello che ci è familiare ma visto che la rete è un’immensa risorsa di idee perchè accontarci della più usata?
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