Jaime Hayon per EDIT Napoli

in Interni

Il weekend scorso sono andata ad EDIT Napoli, un’innovativa, vibrante esposizione di design nella stupenda cornice del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore e, devo dire, mi e’ piaciuta molto. Prima di tutto, si e’ tenuta in un convento del 1200 con soffitti alti, un bel cortile e sale affrescate e non in un sterile spazio fieristico. Inoltre, EDIT Napoli ha esposto il lavoro di settanta talentosi designer che presentano oggetti, arredi, rivestimenti creati con processi artigianali.

EDIT Napoli non e’ confinata a San Domenico, si dirama attraverso la tumultuosa citta’ di Napoli con altri progetti espositivi in quattro incredibili luoghi d’arte e di cultura. Sfortunatamente non ho avuto abbastanza tempo per visitarli tutti (la prossima volta mi organizzo per stare tutto il weekend) e sono riuscita solo a vedere l’installazione di Jaime Hayon al Museo Civico Gaetano Filangieri. Il museo e’ incredibile, una gemma da visitare, un elegante wunderkammer di arte, artefatti e memorabilia. Ho fatto piu’ di 40 foto, siete fortunati che ne ho pubblicate solo una selezione!

Al centro della Sala Agata -la piu’ bella del museo- si poggia un enorme totem bianco con le creazioni di Jaime Hayon per Bosa, parte di Edit Cult, sezione di EDIT Napoli.

Mi e’ piaciuto moltissimo il contrasto fra le porcellane colorate di Jaime Hayon e le ricche e profonde tonalita’ dei muri e delle opere nella Sala Agata, come anche il contrasto fra la lucida liscezza degli smalti del designer spagnolo e gli intricati pattern delle cornici e degli arredi di questo spazio evocativo.

Sono andata con un mio amico, il fotografo Elio Rosato e ho incontrato Jaime che sembra essere una persona molto carina e gentile: quando il talento e’ accompagnato dal carattere risulta una combinazione esplosiva, come esplosiva, di conseguenza e’ la sua carriera.

Jaime Hayon fotografato da Elio Rosato.

(Foto mie con l’IPhone)