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in Interni, Ispirazione, Ispirazione colori, Mobili

Bagni rosa con elementi a terrazzo

Ci sono alcune cose che mi sono sempre piaciute a prescindere dal fatto che vadono di moda o no. Mi sono sempre piaciuti – tanto per fare qualche esempio- gli anelli da uomo tipo stemma di famiglia, gli oli per il corpo, i pantaloni a zampa, le ceramiche mediterranee, i muri rosa e i pavimenti a terrazzo.

I miei nonni avevano i più bei pavimenti a terrazzo che abbia mai visto. Erano formati da pietre di fiume invece che da segmenti di marmo o granito o quarzo, sempre amalgamati con un legante (generalmente calce mischiata con delle graniglia e cocciopesto).

Il legante era nero nelle zone living, azzurro chiaro in cucina, bianco/beige nelle camere da letto abbinato a sassi di diversi colori. Erano dei pavimenti meravigliosi che ho sempre amato.

Visto, quindi, che da sempre sono appassionata di muri rosa e di pavimenti a terrazzo e visto, anche, che i muri rosa e i pavimenti a terrazzo sono tornati di gran moda, ho pensato bene di presentarvi una selezione di bagni con queste caratteristiche.

Come puoi vedere negli esempi qui sotto, l’associazione dei due elementi –rosa e terrazzo– è già molto d’impatto per questo generalmente il resto della decorazione viene mantenuta moderna e geometrica.

Mi piace molto il bagno nelle foto qui di seguito, fotografato da Yaroslav Priadka. In questo caso, i dettagli neri (i rubinetti, la cornice dello specchio e i saponi), anche se in minoranza come presenza, diventano il punto focale dello spazio.

Verde e azzurro polvere sono spesso usati a complemento in spazi rosa, come vediamo in altri esempi.

Mi piace  l’idea di estendere il pavimento a terrazzo fino ad un’altezza di 120/130 cm come nel progetto dello studio Concertina.

Se poi non puoi o non vuoi cambiare il pavimento o parte dei rivestimenti, puoi sempre inserire arredi a terrazzo (o meglio che simulano il terrazzo) come gli sgabelli o la vasca nella terza foto dall’alto.

Photo by Yaroslav Priadka

Photo by Yaroslav Priadka

Stump stool from Fenton & Fenton

Project by Bergman & Co

Bathroom designed by Iya Turabelidze of Concertina

Bathroom designed by Iya Turabelidze of Concretica

Interior by Studio Esteta

Interior by MOPS

My grandparents’ floor

SalvaSalva

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in Interni

People who don’t believe that less is more – Part II

 
Considerato il successo del mio precedente post sulle persone che non credono che ridurre significhi valorizzare, ho selezionato altri 4 interni dove colore, fantasie, trame e forme non sono elemosinate.
Alcuni sono, a mio avviso, troppo (vedi le due foto in basso), altre hanno un senso anche se credo che questi spazi così pieni possano apparire estremamente caotici se il tuo disordine non è coordinato con il resto. Una stanza come quella in alto a destra è  attraente quando sistemata per il servizio fotografico ma come appare quando è ‘naturalmente’ disordinata? Che ne pensi?
in Interni, Ispirazione

Busy marble

David Hicks’s bathroom via Remodelista
Photos by Stephan Julliard/Tripod Agency
Photo by Michael Paul/Living Inside
Photo by Max Zambelli
Marble is always a good choice for a bathroom or kitchen, you can’t go wrong with it, it is timeless, elegant and it can easily look contemporary with the right furniture. The new trend is using busy heavily veined marble, like Grigio Carnico (which I used in one of my latest projects) or Paonazzo, in simply designed spaces. These precious marbles are amazing and they make the room standing out straight away but they are so busy that it is also down to taste. What about you, do you like it? I think that the grey marble and golden kitchen is fabulous!
P.S: The chair below is not made of marble! It is covered by a digitally printed fabric.  
 
Louis XV Goes To Sparta armchair by Maurizio Galante
Logos bookshelves by Margraf
in Ispirazione

Grid inspiration

 

source Apartment Theraphy
source What I would buy
Quaderna table by Zanotta
Wallpaper from Ferm Living
Superstudio archive’s image

 

 
Uno dei miei design preferiti da sempre è il tavolo Quaderna di Superstudio per Zanotta del 1966 e prodotto e venduto con successo fino ad oggi.
Questo tavolo è disponibile con piano rettangolare e quadrato in due misure e basta. E’ uno di quei pezzi di design attorno a cui devi adattare l’arredamento della stanza e non il contrario.
Adoro questo tema a quadretti su sfondo bianco anche in altre declinazioni, lo trovo sempre elegante.
Può essere riproposto in un bagno o in una cucina con piastrelle bianche e stucco per fughe nero, una soluzione per molti versi molto conveniente. Una volta ho fatto per un cliente piastrelle bianche e stucco giallo, molto carino.
Anche il set di lenzuola a tema è una meraviglia o come una poltrona vintage può acquistare un look più grafico e contemporaneo se rifoderata con un tessuto ‘quaderno a quadretti’.
E’ un design semplice ma con tanta personalità e un’ottima tela su cui inserire inserti di colori (il set di scatole Hay serva da ispirazione).
Hay Box Box 3

 

Vladimir Blosom showroom
Unison duvet cover set

 

in Mobili

Le rubinetterie Vola di Arne Jacobsen sono troppo costose?

Dai un’occhiata a questo rubinetto chiamato Vola. Non è carino? Potrebbe dare un bel tocco di colore ad una cucina moderna laccata bianca, ad esempio. Questo ho pensato ed ero quasi tentata di usarlo nell’appartamento che sto ristrutturando per aggiungere un pò di movimento ad una cucina ordinaria di medie misure. L’unico piccolo problema è che costa troppo a mio parere. Costa oltre 1000$, oltre 1000 £, oltre 1000  €. Cattura sicuramente la tua attenzione, è disponibile in colori vivaci, è disegnata da Arne Jacobsen ma, alla fine della fiera, non mi sembra niente di chè considerato quanto costa. Mi chiedo se ci sono in giro rubinetti colorati che centrano l’obiettivo senza svuotare il portafoglio. Che dite?
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