Tag

beds

in Interni, Ispirazione, Mobili

Un open space a Madrid

pia mendaro, clara

Quando Clara Cebrian ha chiesto alla sua amica architetto Pia Mendaro di aiutarla a sistemare la sua nuova casa, le indicazioni erano semplici ma non facili: che fosse ‘quasi niente’ come ‘quasi nulla’.

La casa e’ un ex-magazzino di 100 metri quadrati a Madrid, uno spazio di 10 metri per 10 metri con dei pluviali, un tetto a timpano supportato da travi in acciaio e una facciata con una porta e due finestre. Pia Mendaro spiega: “Eravamo sicuri di 3 cose: che lo spazio dovesse essere percepito come e’- un quadrato-, che dovevamo usare la cucina che Clara aveva comprato in saldi, e che i pluviali rimanessero dov’erano perche’ inamovibili.

Abbiamo deciso di creare un muro ‘copertura’; sul cui fronte potessimo appoggiare la cucina (tutti vogliono sempre stare in cucina). La cucina cosi’ diventa la protagonista dello spazio, e dietro ad essa, nascosti il bagno e i servizi. Il muro passa sotto le travature, permettendo a questa struttura individuale di essere compresa per quello che e’, e fa si’ che le porte non si aprano direttamente sulla grande sala (soprattutto il bagno).

Durante il processo di posizionamento del letto di Clara, abbiamo pensato di fare un letto con ruote, una cabina, una scatola con finestre…fino a quando abbiamo deciso di staccarci dal suolo. Abbiamo cosi’ procurato un orizzonte nell’ ex-magazzino; una connessione con lo spazio esterno che riteniamo necessaria per la salute mentale. E’ diventato il punto focale del processo: una piattaforma leggera, semi sospesa, che a sua volta sostiene una piccola elevazione del tetto. Abbiamo disegnato questa struttura con Manuel Ocaña; tondini di acciaio da 20mm che lavorano alla compressione e sospensione, e funi da 8mm di corrugato in tensione. La piattaforma sostiene 5 persone, per cui abbiamo creato una vera e propria scala con ruote.”

Il risultato e’ uno spazio arioso e in cui ti senti libero; un posto versatile , divertente e per niente pretenzioso, pronto per essere riempito di gente, arte o semplicemente luce.

pia mendaro, clara cebrian, warehouse, madrid architecture, madrid warehouse, plusdeco blog, +deco, +deco blog, hanging bed, suspended bed, madrid interior design
Photographs Manuel Ocana, courtesy of Pia Mendaro.

in Interni, Ispirazione, Mobili

Letti a baldacchino

La verità è che ho sempre desiderato un letto a baldacchino contemporaneo ma lo metterei solo in una casa d’epoca, in un’abitazione di campagna o in una piccola stanza con il soffitto alto.

A molte persone piacciono i letti a baldacchino ma i più, come me, esitano a prenderne uno perché temono possa essere un pò troppo o perché lo associano a un’idea  troppo romantica (sopratutto gli uomini).

In realtà ci sono tante scelte contemporanee e  lineari sul mercato, basta saperle trovare.

Ikea vendeva prima un letto a baldacchino molto semplice e carino ma è fuori produzione ora; di fatti il marchio svedese non ne ha in catalogo, propone solo una soluzione per creare una sorta di letto a baldacchino con un binario per le tende.

Peccato, il letto d’Ikea era perfetto per essere pitturato in colori vivaci.

Ci sono ovviamente altri marchi di larga scala che hanno letti a baldacchino carini; Maison du Monde ad esempio ne ha  ben 7 modelli, uno dei quali è quello in bambù qui sotto.

Ma vediamo altre opzioni di brand meno famosi.

Mi piace molto, ad esempio, il Frame Canopy Bed di CB2  in ferro opaco nero con angoli in ottone platinato nella foto qui di seguito. Il queen (160 cm) costa 642 euro e il king (200 cm) costa 734 euro.

Quello bianco sotto di Filo Design è molto lineare, con ha una mensola su lato dei cuscini che può servire come comodino e illuminazione da lettura led incorporata sui verticali.

Il letto in legno nella stanza rosa è di Urban Outfitters e ha un prezzo conveniente. Da rubare l’idea delle ghirlande di luce appese alla struttura.

La forma irregolare è l’originalità del letto di XAM Design Studio  invece. E’ disponibile in diversi colori ma purtroppo questa opzione è solo per appaltatori.

Il letto con struttura in ferro nera e laterali e spalliera in teak (nella foto sopra l’ultima) è perfetto per chi ama uno stile più classico e maschile. Questo è l’Industrial Canopy Bed di Asian Arts ma a dirla tutta lo trovi molto simile anche in altri negozi online.

L’ultimo di RH Baby&Child è una rivisitazione di un vecchio letto a baldacchino liberata da eccessivi, inutili fronzoli, tipo foglioline e pomellini. Ti consiglio comunque di dare un’occhiata al sito di RH Baby&Child perchè ha dei letti interessanti, soprattutto per le camere delle bambine.

Insomma, dopo questa selezione di letti a baldacchino, non abbiamo più scuse: le versioni più moderne di questo letto stanno bene ovunque visto che, grazie al cielo, hanno perso la pomposità che li contraddistingueva prima!

 

 

 

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

Close