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Vivere in un museo

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Palermo e’ una delle mie citta’ preferite al mondo. E’ intrigante, affascinante, esotica, elegante ed un posto dove la vita sembra possa essere dolce, un posto che ti attrae come una sirena in un mare omerico. Ogni volta che vado a Palermo, scopro qualcosa di nuovo e parto con un nuovo bagaglio pieno d’ispirazione. Non sorprede che il mio amore per questa citta’ aumenti di volta in volta.

Una delle mie recenti scoperte e’ Palazzo Contefederico, a pochi passi dal vivace mercato di Ballaro‘. Questo palazzo seicentesco e’ ancora abitato dal Conte Alessandro Federico e dalla sua famiglia; uno dei figli del conte mi ha guidato per le meravigliose stanze del Palazzo Contefederico. Il fatto che le visite siano tenute da un membro della famiglia e il fatto che e’ ancora la loro casa rende l’esperienza unica.

E’ una visita molto interessante anche per gli appassionati di interior design visto i coloratissimi pavimenti originali , i quadri, le foto e le cornici, i preziosi tessuti e parati, i colori, i numerosi bellissimi scorci. Potete farvi un’idea dalle mie foto qui sotto.

A Palermo da non perdere e’ anche la collezione privata di maioliche a Le Stanze al Genio, di cui ho scritto qualche tempo fa.

Purtroppo invece il negozio vintage Mercurio & C che sono andata a fotografare l’anno scorso (vedi il post) ha chiuso e ha lasciato posto ad un’anonima gioielleria (originariamente era una gioielleria ma non anonima).

(Fotografie di Elena Giavarini)

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Studio 140 Italian Arts and Crafts

Conosco e lavoro con Emanuele Pricolo da anni e sono veramente contenta della sua nuova avventura creativa,  Studio 140, insieme alla bella e brava Lucia Olmetti.

Emanuele è un esperto restauratore, un abile artigiano, un vulcanico designer ed una persona meravigliosa.

Negli ultimi vent’anni, ha creato moltissimi bei tavoli, cornici, sedie; quello che vedete sul sito oggi è solo una selezione di quello che ha fatto fino ad ora.

Emanuele ha un approccio raro perché unisce l’esperienza dell’artigiano, la precisione del restauratore e l’inventiva del creatore.

Il risultato è Studio 140, una collezione di pezzi per la vita, finemente eseguiti.

Gli arredi possono essere quasi tutti fatti su misura, a parte i pezzi unici.

Studio 140 sta anche lavorando su una nuova linea di arredi fatto con la tecnica scagliolauna amalgama di selenite, colla e pigmenti naturali che ricorda il marmo e le pietre semi-preziose.

La tecnica era molto popolare durante il Barocco e permette di creare superfici dure con una ricchezza di colori impossibile da trovare nei marmi naturali.

Qui vi riporto i miei pezzi preferiti poi vi farò vedere le cose che abbiamo fatto per clienti privati!

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in Arte + artigianato, Interni, Ispirazione, Mobili, Persone

Les coléopterès

 

E’ incredibile come situazioni, cose, persone ed intenzioni si intreccino ed intersechino secondo disegni inaspettati.

Un sabato mattina di metà settembre, mi sono trovata al Gatsby Cafè a fare colazione con un perfetto sconosciuto ‘adescato’ in rete. Avevo visto su Instagram le sue creazioni e volevo scrivere un post su Les Coléopterès, i bellissimi coleotteri in ceramica che disegna e produce a mano.

Quando mi sono alzata per andar via, mi sembrava di aver trovato un potenziale amico e finalmente un interlecutore interessante e divertente (merce rara di questi giorni). Il lato positivo della rete è proprio questo, la possibilità di tessere, per l’appunto, una rete di persone, virtuali o meno, che condividono i tuoi interessi.

Maurizio Minerva è un uomo elegante, dallo sguardo dolce che vive fra Roma e Tel Aviv e lavora free-lance come art director e graphic designer, dopo anni passati in una grande agenzia di comunicazione. Voglioso di mettere la sua versatile e frizzante creatività a frutto in forme diverse, ha studiato ceramica a Parigi per poi sviluppare una collezione di coleotteri pitturata a mano in tiratura limitata.

Les Coléopterès arrivano in cornici di legno di pino di misura 19 x 26 x 5 cm, incartate accuratamente con delle belle carte e identificate dal bellissimo logo disegnato ovviamente da Maurizio. Sono indubbiamente il regalo perfetto e per-sempre da chi sa distinguersi dal coro. Prendete nota, amici!

 

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