Tag

lights

in Interni, Ispirazione, Ispirazione colori, Mobili

La conversione di Child Studio di un ufficio postale

Più’ guardo gli interni di Child Studio più mi piacciono. E’ lo stesso per il ristorante Humble Pizza e il negozio di occhiali Cubitt, entrambi pubblicati su +DECO.
Oggi vedremo uno dei ultimi progetti di Child Studio nel quartiere Saint John’s Wood di Londra, non lontano dall’attraversamento pedonale di Abbey Road reso famosi dai Fab Four. I fondatori di Child Studio Alexy Kos e Che Huang hanno progettato questo spazio così interessante -originariamente un ufficio postale- con l’idea di preservarne l’anima. L’interno conserva la memoria storica del palazzo modernista in cui il ristorante si trova ma sono stati introdotti elementi distintivi Giapponesi.

Il soffitto geometrico blu si abbina perfettamente al rivestimento a parete in legno di ciliegio scuro. Il pavimento nero aggiunge un sapore orientale mentre la parete in vetro cemento introduce un elemento sinuoso che permette nel frattempo alla luce di fluire. Qua e là ci sono leggendari pezzi di design come la luce da tavolo Pipistrello di Gae Aulenti del 1965, le poltroncine in legno compensato sagomato disegnate Norman Cherner nel 1958, gli sgabelli in alluminio del designer Giapponese Naoto Fukasawa e alcune applique da muro in ottone di Stilnovo.
c

in Interni, Mobili

Mayday Mayday

Avrete sicuramente gia’ visto la lampada Mayday: e’ un pezzo iconico disegnato da Konstantin Grcic nel 1999 e prodotto da Flos dal 2000 in poi, lo trovate spesso nelle riviste di interni in alcune delle piu’ belle case al mondo. Di solito viene proposto in due colori, nero e arancione brillante ma per il suo ventesimo anniversario Flos ha realizzato una collezione limitata di 2.020 pezzi numerati in una confezione speciale. Questa edizione limitata Mayday ha un gancio in alluminio presso-fuso con inciso la firma del designer e il numero di serie.

E’ un oggetto da collezione per gli appassionati di design in vendita ad un prezzo raggiungibile anche non da un collezionista. Mi sa che mi tocca comprarla (non lo dite ad Alex pero’).

Photos by Bastian Achard, courtesy of Flos.

in Interni, Ispirazione, Mobili

La Plus Belle, lo specchio giusto per specchiarsi

Ciao,

Come state? A Roma siamo passati in poche ore dall’indossare maglioni di lana a 30 gradi .

Ho dovuto mettere via la roba invernale e tirare fuori abiti estivi e sandali in fretta.

Ho comunque approfittato dell’occasione per buttare via qualcosa; come la maggiorparte delle persone, per qualche oscura ragione, tengo cose che non metto. Probabilmente mi metto la metà dei vestiti che possiedo: il resto è nel mio armadio perchè mi piace abbastanza per buttarlo ma non abbastanza per indossarlo, evidentemente.

Inoltre non ho uno specchio a figura intera realistico, il che rende le decisioni più lente. Il lungo specchio che ho in camera mi fa sembrare più bassa e più larga (almeno spero). A volte, quando ho bisogno di una visione onesta del mio corpo, mi guardo nello specchio dell’ascensore!

Flos ha recentemente lanciato uno specchio alto 205 cm adatto proprio a questo scopo, La Plus Belle ideato da Philippe Starck. E’ lungo ed ovale con una striscia di luci led incorporata nel bordo e un diffusore ottico in silicone opale. La cornice in alluminio è disponibile in oro lucido, bronzo lucido e fumé. La Plus Belle aggiungerebbe carattere e una luce d’ambiente in qualsiasi ingresso o corridoio.

E voi, ce lo avete il giusto specchio per specchiarvi bene?


in Interni, Ispirazione, Mobili

I mobili per bambini che gli adulti invidiano

Buonasera miei amati lettori,

Spero che stiate bene. Io non mi lamento, ho molte cose che bollono in pentola. Ho appena cominciato un nuovo progetto, la ristrutturazione di un appartamento di 140 metri quadri, fortunatamente vicino a casa.

Ho così tante idee, spero solo di poterle realizzare!

Il mio sito è quasi pronto e ve lo farò vedere presto insieme al video di presentazione della mia attività di interior design personal shopping.

Come vi dicevo, sono in periodo molto prolifico creativamente, a volte penso che dovrei aprire uno studio, dove portare avanti vari progetti in vari in collaborazione con persone che stimo, anch’esse con teste fumanti come la mia!

Nel mio studio, metterei sicuramente una Bambi Chair e una Marshmallow Chair di Kinder Modern (un negozio online che vende incredibili arredi di design per i bambini) per un pò di leggerezza anche se probabilmente sono troppo larga e lunga per usarle.

Qui di seguito vi presento una selezione di cose carine che puoi trovare su Kinder Modern e che portano varie firme. I tappeti sono perfetti anche per gli adulti.

I prezzi sono lontani da marchi come Ikea ma dovete considerare che stiamo parlando di pezzi di design che vorrai tenere anche quando i tuoi figli cresceranno e se ne andranno di casa.

Per ulteriori idee, guarda le belle stampe di Castle or i furbi arredi di Rafa Kids.

+deco blog, plusdeco blog, plus deco, kids furniture, duck light, kids chair, kids present ideas, wooden kids furniture, kids design furniture, kinder modern, interiors blog, interior design blog
+deco blog, plusdeco blog, plus deco, kids furniture, kids tables, kids rugs, design rugs, marshmallow stool, kids lights, kids chair, kids present ideas, wooden kids furniture, kids design furniture, kinder modern, interiors blog, interior design blog
+deco blog, plusdeco blog, plus deco, kids furniture, kids tables, kids rugs, design rugs, kids lights, kids chair, kids present ideas, wooden kids furniture, kids design furniture, kinder modern, interiors blog, interior design blog
+deco blog, plusdeco blog, plus deco, kids furniture, kids tables, kids lights, kids chair, kids present ideas, wooden kids furniture, kids design furniture, kinder modern, interiors blog, interior design blog
in Interni, Ispirazione, Mobili

Coco di Larose Guyon

Suggerisco sempre ai miei clienti di investire nelle luci. Una bella lampada di qualità è per sempre.

Le cambi posto, la sposti, la porti con te quando ti sposti e, mal che vada, la metti via per un pò ma tanto primo o poi la ritirerai fuori.

Le belle luci sono fatte meglio e i dettagli sono fondamentali in un oggetto così semplice e così bene ‘illuminato’.

Alla fine della fiera le luci sono la cosa meglio illuminata a casa tua 🙂

Le luci di qualità sono più solide, un importante caratteristica soprattutto nel caso di luci da terra e da muro.

La buona notizia è che non devi spendere una fortuna per comprare una bella luce. Marchi come Artemide, Flos, Gubi, Foscarini hanno dei pezzi iconici che non prosciugheranno il tuo conto e possono essere abbinate a luci più economiche come alcune lampade di Ikea, di Muuto, di Norman Copenhagen, per esempio.

Ci sono poi alcune luci che da sole decorano l’intera stanza, che sono delle personalità, sono oggetti che si ricordano.

Queste luci a volte hanno prezzi importanti perchè non solo assolvono il loro compito ma risolvono lo spazio, sono sculture o come Coco by Larose Guyon, gioielli sospesi di luce.

in Fai da te, Interni, Mobili, Persone

Train your eyes

La parte migliore di avere un blog ben avviato è che designer da tutto il mondo ti contattano per un saluto e per presentare i propro design (già in passato facevo questa considerazione, nel post su Valerio Vidali).

La settimana scorsa, una gentile giovane designer cinese , Yingjie Chen, mi ha scritto un’email offrendomi l’opportunità di scoprire le sue collezioni.

Nonostante sia giovanissima, il suo curriculum è ricco di competenze e riconoscimenti.

I suoi pezzi sono belli e facili da spedire (quindi a ridotto impatto ambientale) perché si piegano e sono smontabili.

Ho fatto a Yingjie Chen alcune domande riguardanti il suo approccio al design e la sua ispirazione:

Hai sempre avuto il desiderio di disegnare oggetti di design?

“Il mio interesse nel disegnare oggetti è cominciato quando ho intrapreso la mia laurea triennale in design industriale. Mi piace risolvere i potenziali problemi di prodotti esistenti ed analizzare l’interazione degli utenti con i prodotti. ”

Chi sono i designer che ti ispirano? 

“Sono stata ispirata da molti designer e architetti. Quello che mi ha ispirato maggiormente è il designer francese Philippe Stark. Il suo design spazia da un piccolo spazzolino da denti a grandi progetti e i suoi prodotti hanno tutti una grande personalità. Sono anche ispirata da I.M Pei, Renzo Piano, Frank Lloyd Wright e molti altri. ”

Quale oggetto di uso quotidiano di sarebbe piaciuto disegnare? 

“Mi piacerebbe disegnare più prodotti per la cucina, come frullatori, pentole e utensili. Mi piace cucinare e mi rendo conto che un prodotto per la cucina ben disegnato può fornire all’utente un’interazione più funzionale e una migliore esperienza.”

Qual’è il tuo consiglio per i giovani designer? 

“Train your eyes! Esercita gli occhi! Esplora tutto quello che c’è intorno a te, dalla natura alle costruzioni, dagli animali ai prodotti. Penso che in quanto designer, tu debba avere un occhio attento a vedere le cose belle nella vita e trarne ispirazione. La cosa bella di essere un designer è che abbiamo il potere di creare prodotti funzionali e estetici, che migliorano la vita di tutti i giorni della gente.

Adesso vivi negli Stati Uniti, cosa ti manca della Cina? 

“Studio negli Stati Uniti da quattro anni e quello che mi manca di più è sicuramente la mia famiglia che ha sempre supportato i miei studi e la mia carriera. Mi manca anche la cucina cinese!”

 

Sono sicura che Yingjie Chen farà una carriera brillante e spero che quando verrà a Roma mi chiamerà per un caffè e una chiacchiera sul design e la cucina cinese!

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

in Interni, Mobili, Persone

Studio 140 Italian Arts and Crafts

Conosco e lavoro con Emanuele Pricolo da anni e sono veramente contenta della sua nuova avventura creativa,  Studio 140, insieme alla bella e brava Lucia Olmetti.

Emanuele è un esperto restauratore, un abile artigiano, un vulcanico designer ed una persona meravigliosa.

Negli ultimi vent’anni, ha creato moltissimi bei tavoli, cornici, sedie; quello che vedete sul sito oggi è solo una selezione di quello che ha fatto fino ad ora.

Emanuele ha un approccio raro perché unisce l’esperienza dell’artigiano, la precisione del restauratore e l’inventiva del creatore.

Il risultato è Studio 140, una collezione di pezzi per la vita, finemente eseguiti.

Gli arredi possono essere quasi tutti fatti su misura, a parte i pezzi unici.

Studio 140 sta anche lavorando su una nuova linea di arredi fatto con la tecnica scagliolauna amalgama di selenite, colla e pigmenti naturali che ricorda il marmo e le pietre semi-preziose.

La tecnica era molto popolare durante il Barocco e permette di creare superfici dure con una ricchezza di colori impossibile da trovare nei marmi naturali.

Qui vi riporto i miei pezzi preferiti poi vi farò vedere le cose che abbiamo fatto per clienti privati!

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

in Interni, Mobili, Persone

La Snoopy Matt in edizione limitata

Lo so che può sembrare un suggerimento per i miei regali di Natale (magari!) ma non posso non menzionare il fatto che Flos ha prodotto la versione opaca della luce Snoopy per celebrarne il suo cinquantesimo anniversario.

E’ un’edizione limitata di 1700 pezzi dell’iconica lampada da tavola disegnata dai fratelli Castiglioni nel 1967, identica a quella in catalogo a parte per la finitura opaca del paralume a ispirata al muso del cane più famoso della storia del fumetto.

Un oggetto del desiderio per collezionisti e amanti del design, nonchè un sicuro investimento.

in Interni, Ispirazione, Mobili

Seletti e Studio Job presentano “Blow”

E’ solo mercoledì. Lo scorso weekend è un ricordo lontano e il prossimo un’oasi lontana.

Avete bisogno di un’iniezione di divertimento e leggerenza. Eccola!

L’ultima, scintillante, collezione Seletti firmata da Studio Job che non si poteva non chiamare Blow.

Comprerei il divano Hot Dog e i tappeti per un ostello, la lampada a neon Mouth per un single e la lampada da tavolo Banana per me!

P.S: Guarda i mosaici Bisazza di Studio Job, clicca qui.

SalvaSalva

in Interni, Ispirazione, Mobili

Il futuro del design

Il futuro del design vedrà da un lato uno sforzo sempre più raffinato e creativo di presentare nuove forme, dall’altro sarà concentrato a  migliorare la performance di arredi e  spazi.

Nell’ultima metà di secolo, la produzione e vendita di oggetti è aumentata enormemente e la sete di nuove idee si è  intensificata in maniera vertiginosa.

Le immagini circolano velocemente e diffusamente, con l’inevitabile conseguenza che diventano vecchie in breve tempo.

Mentre in passato, lo sviluppo e la popolarizzazione di un nuovo design avveniva in anni, adesso un nuovo prodotto è davanti agli occhi di tutti e pronto per essere acquistato in pochi secondi o, meglio, in pochi click. I trend vanno e vengono così rapidamente che essere trendy è un lavoro a tempo pieno e costoso.

Visto che negli ultimi anni siamo stati sommersi da immagini ed oggetti e che viviamo in una società ingorda, essere originali sta diventando difficile.

In campi dove l’estetica deve incontrare la funzionalità, come nell’interior design e nella moda, farsi venire in mente un nuovo concetto o idea è impegnativo.

Design, moda e architettura non sono come la musica che offre un’infinita combinazione di note; devono prendere in considerazione l’uso di un oggetto e perseguire standard di comodità e performance.

Cos’à quindi in serbo per noi il futuro del design?

Secondo me, nei prossimi anni, i designer si concentreranno nell’inventare nuove forme o stili e si focalizzeranno nel dotare arredi e spazi di nuove funzioni.

I designer forzeranno i limiti della funzionalità al fine di presentare look freschi e prodotti più efficienti.

Vedremo case che assomiglieranno solo lontanamente a quelle classiche, arredate con tavoli con touch screen incorporati o letti che reagiscono alle necessità dei nostri corpi. Compreremo tessuti che non hanno bisogno di essere stirati, che non prendono fuoco e che non si stringono e sarà normale accendere il forno dal telefonino.

Elementi naturali e oggetti vintage compenseranno questa pulsione ad avere o sperimentare continuamente cose nuove.

Nelle nostre case avremo pavimenti in legno, piante e pezzi di arredamento dal passato per ricordarci chi eravamo, in una società che muove troppo veloce e produce troppo.

Il futuro del design porterà agli estremi il concetto di evoluzione e contemporaneamente rifletterà sul fatto che troppa evoluzione può trasformarsi in devoluzione.

 

Questo post è parte delle  Design Blogger Competition organizzata da CGTrader, clicca su questa pagina per maggiori informazioni.

Se vuoi leggere la mia intervista sui trend  2017 nell’Interior Design, click qui invece.

La Frame di Samsung, una televisione che sembra un quadro.

La Frame di Samsung, una televisione che sembra un quadro.

Il nuovo look di Bonnemazou Cambus di un oggetto di un uso quotidiano.

Il nuovo look di Bonnemazou Cambus di un oggetto di un uso quotidiano.

La Origami house dello studio AGi Architects in Kuwait, un edificio che supera il concetto della casa presente.

La casa Origami dello studio AGi Architects in Kuwait, un edificio che supera il concetto della casa presente.

Close